Visitare I'Iran



Il fascino dell'antichità e della natura

Il territorio Iraninano ha enormi altopiani e deserti, foreste incontaminate ma anche laghi e foreste, due mari (il Caspio e il Golfo persico). Un patrimonio storico-archeologico tra i più importanti al mondo. Senza dimenticare l'artigianato e la gastronomia, le numerose mostre ed eventi culturali che sempre animano le città e la famosa ospitalità iraniana, che mette davvero tutti a proprio agio.

L'Iran, la persia di un tempo, occupa un territorio immenso, un altopiano per lo più desertico, contornato da alte montagne e da tratti di mare: il mar Caspio a nord e il golfo Persico a est e a sud. Tutta la regione ha sempre costituito una cerniera tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo da una parte, e quelli che si volgono alla Cina e all'India dall'altra, punto di passaggio obbligato per chi viaggiava da est a ovest, o viceversa. La Persia, che ospitò antichissime popolazioni neolitiche, e regni grandiosi in epoca classica, ebbe la sventura di vedere transitare ripetutamente eserciti conquistatori in entrambe le direzioni: dalle truppe di Alessandro Magno a quelle di Gengis Khan. Tra una scorreria e l'altra, fiorirono splendidi reami, che furono l'invidia dell'Europa e della Cina, e che attirarono nelle sue città scienziati, letterati, artisti e mercanti da ogni dove. Quel fermento favori la nascita di arti e scienze: la poesia, la pittura, l'architettura, le arti plastiche, la letteratura, ma anche la medicina e la filosofia. Tutti i paesi del vecchio continente sono debitori alla Persia, per almeno un frammento della loro cultura.

In tutta questa complicita storia millenaria, i Persiani continuarono a coltivare splendidi giardini fioriti, sottraendo la terra del deserto, e seguitarono a recitare poesie e a dipingere delicate Miniature. Continuarono a camminare tranquilli sul loro antico suolo, e a ospitare viaggiatori da qualunque parte giungessero.

 

Geografia dell'Iran:

Innanzitutto vorrei dedicare una parte alla riconoscimento del territorio, sono I datti che ho selezionato per rendere idea più chiara a chi è interessato a partire con il nostro gruppo per una sperienza unica, Iran confina con l'Azerbaigian, l'Armenia e la Turchia a nord-ovest, con il Mar Caspio a nord, con il Turkmenistan a nord-est e a est con Turkmenistan ed Afghanistan, a sud-est con il Pakistan e il Golfo di Oman, a sud con il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz e infine con l'Iraq a ovest.
L'Iran consiste per la maggior parte dell'Altopiano Iranico, con l'eccezione delle coste e della regione del Khuzestan. È uno fra i paesi più montuosi al mondo, con il paesaggio dominato da montagne, vasti altopiani e catene montuose, le quali separano tra loro i vari bacini idrografici e le poche pianure. La parte più montuosa è quella occidentale e nord-occidentale, ricoperta dalla Catena del Caucaso e dai Monti Zagros, con la cima del Zard Kuh come punto più alto a 4.548 metri. A Nord del paese e a sud del Mar Caspio si trova invece la catena montuosa più alta del paese, i monti Elburz, con la vetta più alta sul monte Damavand a 5.610 m s.l.m., il quale è inoltre la montagna più alta dell'Eurasia ad ovest del Hindu Kush.
La parte settentrionale del paese è ricoperta da dense e piovose foreste. Di queste il 10% si trova in aree protette da parchi nazionali, mentre il 50% ha subito seri danni per via di sfruttamento ed agricoltura. Si estendono per cinque diverse regioni iraniane, il nord del Khorasan, il Golestan, Mazandaran, Gilan e Ardabil. La catena dell'Elburz raccoglie la umidità del Mar Caspio che poi si riversa sotto forma di forti precipitazioni durante l'autunno, inverno e primavera. Tali precipitazioni variano da 900mm a 1.600mm annui. Le foreste si diradano andando verso sud.
La parte centrale e meridionale del paese sono invece ricoperte per la maggior parte da steppe, semi-steppe o regioni semi-aride. La parte centro-orientale del paese è coperto dal Dasht-e Kavir (letteralmente "Immenso Deserto"), il quale è il deserto più grande del paese, seguito più ad est dal Dasht-e Lut, e diversi laghi di sale. Tali deserti si sono formati a causa delle altissime catene montuose circostanti, le quali non permettono a quantità sufficienti di nuvole cariche di pioggia di raggiungere queste regioni.

Clima:

Il clima dell'Iran è molto variegato data la sua grandezza. Si trova nel paese il clima steppico, clima arido, clima subtropicale e clima temperato nelle aree a nord. Nelle aree più popolate dell'Iran, inclusa Tehran, la temperatura subisce sbalzi elevati tra inverno ed estate, con temperature estive al di sopra dei 35 gradi seguite da quelle invernali di -10, con forti nevicate durante gennaio e febbraio. Le zone tra l'Elburz ed il Mar Caspio tendono ad avere temperature più costanti, raramente sotto lo zero oppure sopra i 29 gradi. In tali regioni le precipitazioni possono variare dai 680mm annui a 1.700mm nelle regioni settentrionali.
L'inverno è particolarmente rigido nelle aree occidentali e nord-occidentali del paese, con medie costanti sotto lo zero durante l'inverno, e nevicate pesanti. La parte orientale del paese invece è per la maggior parte arido o desertico, con una media inferiore a 200 mm di pioggia annua. In queste aree le temperature estive sono spesso al di sopra dei 38 gradi centigradi. Le regioni meridionali confinanti con il Golfo Persico e il Golfo di Oman hanno inverni temperati, con estati particolarmente calde ed umide. In quest'area le precipitazioni variano da 135 a 355mm annui.

 

continua....